Termosigillatrici

Scopri le nostre termosigillatrici: macchine
sigillatrici avanzate per il confezionamento

Le termosigillatrici prodotte da TESMIT sono macchine sigillatrici progettate per garantire una chiusura ermetica, ideale per la conservazione ottimale di alimenti, dispositivi medicali e prodotti farmaceutici.

Grazie all’uso di materiali di alta qualità e tecnologie innovative, le termosigillatrici di TESMIT assicurano elevati standard di sicurezza e igiene, rispondendo alle esigenze di diversi settori industriali.

Termosigillatura: le nostre tipologie di termosigillatrici

TESMIT produce diverse tipologie di termosigillatrici industriali per adattarsi alle esigenze di differenti settori.

In generale, si tratta di impianti completi di termosaldatura per la movimentazione e il confezionamento primario e secondario.

  • Termosigillatrici manuali

    Adatte per produzioni di piccola scala o per utilizzi artigianali.

  • Termosigillatrici semi-automatiche

    Ideali per chi necessita di un equilibrio tra produttività e automazione.

  • Termosigillatrici automatiche

    Progettate per processi industriali ad alta efficienza.

I settori di applicazioni della termosigillatrice

I macchinari per la termosigillatura di TESMIT trovano applicazione in diversi settori industriali, ognuno con specifiche esigenze di confezionamento.

  • Alimentare

    Utilizzate per sigillare contenitori e vaschette, garantendo la freschezza e la sicurezza del prodotto.

  • Cosmetico

    Applicate per confezionare prodotti di bellezza e skincare in modo igienico ed elegante.

  • Farmaceutico

    Specifiche per il confezionamento di blister medicali, assicurando la protezione e la sterilità dei farmaci.

  • Chirurgico

    Ideali per il confezionamento di strumenti chirurgici sterili, riducendo il rischio di contaminazione.

  • Odontoiatrico

    Utilizzate per sigillare strumenti odontoiatrici sterili, fondamentali per la sicurezza dei pazienti.

  • Medicale

    Progettate per l’industria medica, garantendo elevati standard di sicurezza per dispositivi e attrezzature.

I clienti TESMIT operano in questi settori e spesso cercano termosigillatrici specifiche per il loro ambito di applicazione. Molte delle richieste riguardano:

Termosigillatrice per vaschette

Termosigillatrice per contenitori

Termosigillatrice per bicchieri

Termosigillatrice per piatti

Termosigillatrice per blister

Tutti i macchinari sono progettati per sigillare vaschette, contenitori e blister utilizzando bobine di film plastico termosaldabili.

Macchine sigillatrici: termosigillatura, termosigillatura ATM e termosigillatura skin

TESMIT integra nei propri macchinari tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza del confezionamento e prolungare la shelf life dei prodotti.

È la funzione base di una termosaldatrice, esso consiste nel far aderire il film alla vaschetta mediante l’utilizzo di stampi riscaldati, esegue solo la sigillatura della vaschetta con la pellicola / carta.

Elimina l’ossigeno dal contenitore e introduce una miscela di gas (come anidride carbonica o azoto) per aumentare la conservazione degli alimenti. Questa tecnica è particolarmente utile nell’industria alimentare, dove la qualità e la freschezza devono essere mantenute più a lungo.

Mediante l’uso di una pompa elimina l’ossigeno dal contenitore e sucessivamente fa aderire il film termosaldabile direttamente alla vaschetta e al prodotto. Il risultato è una confezione esteticamente gradevole, che mantiene intatta la forma del prodotto e ne prolunga la conservazione.

Le caratteristiche delle termosigillatrici di TESMIT

TESMIT produce macchine termosigillatrici che offrono una serie di vantaggi per le aziende che necessitano di un confezionamento efficiente e sicuro. In modo particolare le nostre termosigillatrici grantiscono:

  • Alta qualità dei materiali: costruzione robusta per un utilizzo prolungato nel tempo.

  • Efficienza produttiva: riduzione dei tempi di confezionamento e ottimizzazione del processo.

  • Versatilità: macchinari adatti a diversi settori, con possibilità di personalizzazione.

  • Sicurezza e igiene: conformità alle normative vigenti per il settore alimentare e medicale.

  • Tecnologia avanzata: soluzioni innovative per migliorare la conservazione del prodotto e ridurre gli sprechi.

Scopri di più sulle termosigillatrici professionali di TESMIT

Scegliere una termosigillatrice TESMIT significa quindi affidarsi a un’azienda con esperienza e competenza nel settore del confezionamento. Con soluzioni su misura, tecnologie all’avanguardia e un’attenzione particolare alla qualità, TESMIT rappresenta la scelta ideale per chi cerca macchinari affidabili e performanti.

FAQ

Le termosigillatrici sono macchine progettate per offrire una sigillatura ermetica e sicura di contenitori, sia in ambito alimentare che in altri settori industriali come quello mediacale e cosmetico. Tra le caratteristiche principali, si trovano la regolazione della temperatura del tempo di sigillatura e del vuoto che variano in base al materiale del contenitore. Inoltre, le termosigillatrici possono essere dotate di funzioni aggiuntive come la possibilità di rimuovere l’aria dal sacchetto dalla vaschetta, contenitore o di introdurre gas conservanti, aumentando così la durata dei prodotti. La loro semplicità d’uso e l’affidabilità le rendono una scelta preferita per confezionamenti che richiedono precisione e qualità.

Le termosigillatrici ATM di vaschette o blister sono macchinari molto utilizzati nel confezionamento alimentare e per altre applicazioni industriali. Tuttavia, è importante comprendere che non realizzano un vero sottovuoto. Questi dispositivi rimuovono l’aria dal contenitore o introducono gas conservanti, ma non creano un vuoto assoluto. Il sottovuoto vero e proprio viene utilizzato soltanto con la funzione SKIN.

La termosigillatura ATM e la termosigillatura SKIN sono due tecniche di sigillatura utilizzate per il confezionamento. La termosigillatura ATM (Modified Atmosphere Packaging) elimina l’ossigeno dal contenitore e introduce una miscela di gas, come azoto o anidride carbonica, per prolungare la conservazione degli alimenti, mantenendo freschezza e qualità. Al contrario, la termosigillatura SKIN effettua il processo di vuoto per poi adattare il film termosaldabile direttamente al prodotto e alla vaschetta, creando un involucro esteticamente gradevole che aderisce perfettamente, mantenendo intatta la forma del prodotto.

Il termine “sigillatura” viene spesso confuso con “termosigillatrice” perché entrambi si riferiscono al processo di applicazione di calore per far aderire il film plastico alla vaschetta o al contenitore. In realtà, “sigillatura” è il processo che avviene grazie alla termosigillatrice, un macchinario specifico progettato per garantire una chiusura ermetica e sicura, mentre “sigillatura” descrive semplicemente il risultato finale del processo.

Le termosigillatrici alimentari sono progettate per garantire la sicurezza dei prodotti destinati al consumo umano e rispettano il Regolamento MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti) e il Regolamento (CE) 1935/2004. Questi standard assicurano che i materiali utilizzati e il processo di sigillatura impediscano contaminazioni e mantengano intatta la qualità degli alimenti.

Le termosigillatrici medicali, invece, devono rispettare normative molto più stringenti, come la ISO 11607-2 e le GMP (Good Manufacturing Practices). Questi standard garantiscono una sigillatura ripetibile e controllata, con parametri di temperatura, pressione e tempo costantemente monitorati da sistemi certificati. Inoltre, i processi di validazione verificano che ogni confezione sigillata mantenga la sterilità richiesta per dispositivi medici, strumenti chirurgici e materiali sanitari.

Sì, tutte le termosigillatrici per il settore medicale prodotte da TESMIT sono progettate per essere certificate secondo le normative internazionali vigenti. I nostri impianti rispettano standard di qualità e sicurezza, come la ISO 11607, e possono essere sottoposti a validazioni per garantire che i parametri di sigillatura siano ripetibili e conformi ai protocolli richiesti nel settore sanitario e farmaceutico.

Le termosigillatrici per il settore alimentare possono sigillare diversi materiali, selezionati in base al tipo di alimento e alla tecnologia di sigillatura impiegata. Tra i più comuni troviamo:

  • Film plastici monostrato o multistrato, tra cui PP (Polipropilene), PET (Polietilene Tereftalato), PE (Polietilene), PA (Poliammide – Nylon) e PVC (meno diffuso per questioni ambientali).
  • Materiali accoppiati come PET/PE, PET/PP o Alluminio/PE, utilizzati per creare barriere contro ossigeno e umidità.
  • Carta accoppiata con plastica, come la carta kraft con rivestimento in PE, usata per confezioni ecologiche.
  • Vaschette rigide in PP, PET, PS e C-PET, ideali per il confezionamento in atmosfera modificata (MAP) o sottovuoto.

Questi materiali garantiscono sicurezza alimentare, protezione dall’ossidazione e una maggiore conservazione della freschezza dei prodotti confezionati.

Nel settore medicale, i materiali sigillabili devono garantire sterilità, resistenza ai processi di sterilizzazione e protezione da contaminazioni. I più utilizzati includono:

  • Carta medicale + film plastico trasparente (PET/PP, PET/PE, PA/PE), ideale per buste sterilizzabili in autoclave.
  • Tyvek® (HDPE – Polietilene ad alta densità), perfetto per sterilizzazione con ossido di etilene o plasma.
  • Laminati barriera (Alluminio/PET/PE), utilizzati per confezionare strumenti sterili proteggendoli da umidità e luce.
  • Pellicole termosaldabili a freddo per il farmaceutico, spesso accoppiate con alluminio per la produzione di blister.

Questi materiali assicurano che il confezionamento sia ermetico, tracciabile e conforme agli standard di sicurezza sanitaria.

Le confezionatrici sottovuoto con tecnologia ATM (Atmosfera Modificata) possono impiegare diverse tipologie di gas per migliorare la conservazione degli alimenti. I principali gas utilizzati sono:

  • Azoto (N₂): inerte e non reattivo, evita l’ossidazione e mantiene la forma della confezione. Usato per snack, caffè, prodotti da forno e frutta secca.
  • Anidride Carbonica (CO₂): ha proprietà batteriostatiche e fungistatiche, rallenta la crescita microbica. Utilizzato per carne fresca, latticini e salumi.
  • Ossigeno (O₂): mantiene il colore rosso delle carni fresche, ma non è adatto ai prodotti grassi perché accelera l’irrancidimento.
  • Argon (Ar): simile all’azoto, ma con maggiore effetto inibitore sulle reazioni di ossidazione. Utilizzato per vini, caffè e prodotti delicati.
  • Miscele di gas (MAP – Modified Atmosphere Packaging): combinazioni specifiche, come il 70% di O₂ + 30% di CO₂ per la carne fresca o il 100% di N₂ per i prodotti da forno.

L’uso dei gas riempitivi permette di prolungare la shelf-life dei prodotti, mantenendone gusto, freschezza e sicurezza.

Le nostre termosigillatrici automatiche sono progettate per essere intuitive e facili da usare. Sono dotate di un touchscreen da 10 pollici, attraverso cui l’operatore può gestire l’intero ciclo di sigillatura in modo semplice e veloce. Inoltre, i pulsanti fisici permettono di accedere rapidamente alle funzioni più utilizzate, rendendo il processo di confezionamento efficiente e immediato, anche per operatori con poca esperienza.

Per garantire una sigillatura perfetta, è possibile effettuare diversi test di controllo:

  1. Ispezione visiva: la saldatura deve apparire continua, omogenea e priva di difetti.
  2. Test manuali di strappo e flessione: per verificare la resistenza della sigillatura.
  3. Test meccanici: come il Peel Test, il Burst Test e il Creep Test, che misurano la forza necessaria per rompere la saldatura.
  4. Test di tenuta e integrità: come il Dye Penetration Test, il Bubble Test (con immersione sottovuoto) e l’Helium Leak Test, che rileva microperdite attraverso gas traccianti.

Questi controlli garantiscono che ogni confezione sigillata mantenga la massima protezione e conformità agli standard di settore.

Sì, le nostre termosigillatrici possono essere integrate con dosatori automatici, sistemi di dosaggio elettronici lineari, pesatrici con canali vibranti, metal detector, nastri trasportatori e sistemi di stampa su vaschette. Questo permette di creare una linea di confezionamento completamente automatizzata, migliorando l’efficienza e riducendo i tempi di produzione.